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Rimedi Naturali Raffreddore? 

Parti dal cibo che mangi!

Il sistema respiratorio è a contatto diretto con l’ambiente esterno attraverso l’aria. In nessun’altra parte del corpo, come nell’interfaccia aria-sangue del polmone, il mondo esterno può accedere così facilmente all’interno dell’organismo.

Naso e bocca sono porte d’accesso che provvedono in molti modi alla protezione dell’intero sistema. Il filtro nasale ripulisce dalle particelle inalate, riscalda e umidifica l’aria in arrivo alla faringe che passando dalla trachea finirà ai bronchi dove inizierà gli scambi gassosi al livello dei bronchioli respiratori.

In queste vie aeree di conduzione è situato l’apparato mucosecernente, importantissimo sistema di difesa delle vie respiratorie più profonde: faringe, laringe, bronchi e polmoni. Altro ulteriore scudo difensivo si trova a livello polmonare.

La medicina cinese mette in relazione energetica questi apparati al colon, in quanto entrambi sono degli scambiatori di elementi semplici ed essenziali. L’apparato respiratorio scambia gas, il colon scambia acqua e sali. Inoltre il colon viene inteso materialmente come barriera protettiva che si trova alla base dei polmoni. Una infiammazione del colon si trova localizzata molto vicino ai polmoni! 

I cinesi affermano che solo una persona con il colon debole potrà ammalarsi veramente a livello polmonare. Anche la medicina occidentale riconosce l’importanza strategica della flora intestinale come prima grande barriera contro tutte le infezioni. Del resto polmoni e colon vengono dal medesimo foglietto embrionale, l’endoderma, ed hanno quindi caratteristiche arcaiche e modalità di reazione comuni.

Veniamo ora al cibo: sappiamo che una sana alimentazione preserva la salute dell’intero organismo, in ciascuna delle sue funzioni specifiche, perchè consente di estrarre il massimo dell’energia utile dal cibo.

Anche In relazione all’apparato respiratorio, vi sono cibi che lo indeboliscono ed altri che lo rafforzano. Il seguente elenco non vuole essere un riferimento totalizzante, ma potrà darti buoni spunti e indicazioni.

CIBI SI’:

  • CEREALI INTEGRALI
  • CIPOLLA
  • FRUTTA
  • FRUTTI DI BOSCO
  • LATTE VEGETALE (riso, avena, mandorla, soia, miglio)
  • Legumi
  • Limone
  • Alghe
  • Carote
  • Miso
  • Olio di germe di grano
  • Pesce
  • Seitan (farselo è facilissimo)
  • Semi oleosi
  • Tempeh
  • Tofu
  • Verdura
  • Yogurt vegetale
  • Zenzero

CIBI NO:

  • Bibite
  • Birra
  • Cibi con additivi alimentari
  • Farine Raffinate
  • Formaggi
  • Latte e latticini
  • Vino

Neti Lota

per la Pulizia del Naso

Neti Lota è un recipiente simile ad una piccola teiera, con cui è possibile pratica una semplice ed efficace pulizia del naso, utile sia come rimedio al muco, che a livello preventivo (per i miei bimbi ne ho preso uno ciascuno di plastica). Questa è anche una pratica di purificazione tradizionale nello Yoga: si chiama Jala Neti.

Si riempie la Neti Lota di acqua tiepida, si aggiunge sale a seconda della dimensione della neti lota: in media circa mezzo cucchiaino (valido per un quantitativo di acqua pari a 1/4 di litro) e si mescola, eventualmente scuotendo, finchè tutto il sale non sia sciolto. Il leggero contenuto salino crea una soluzione a ph fisiologico o lievemente alcalino, e impedisce che le mucose nasali assorbano l’acqua. Al contrario, aiuterà a calmare l’acidità dalle mucose infiammate.

Si inclina di lato la testa, quasi in orizzontale, e si appoggia delicatamente il beccuccio della Neti Lota alla narice superiore. A questo punto, aprendo la bocca, l’acqua entrerà nella narice e, dopo aver percorso la parte posteriore del naso, in cui le narici si uniscono, uscira’ dalla narice inferiore. Quando l’acqua è circolata per alcuni secondi, si toglierà la neti lota e si chiuderà, con una leggera pressione del dito, la narice in cui e’ entrata l’acqua. A questo punto, si soffiera’ forte con la narice da cui è uscita l’acqua, portando a compimento un primo ciclo di pulizia. Questo procedimento va ripetuto alcune volte, alternando le narici fino ad esaurimento del contenuto della neti Lota.

Nota Bene: se il naso è otturato, il passaggio dell’acqua in un primo momento non potrà avvenire. In questo caso, non desistere! Lo stimolo costituito dall’acqua salata e calda è molto utile per sciogliere eventuali tappi di muco e darà un beneficio significativo, anche se non sempre potrà riprisitnare il passaggio in entrambe le narici. A volte il beneficio maggiore arriva solo dopo, durante l’ora successiva alla pulizia. Se proprio il naso non vuole saperne di aprirsi, si può ripetere l’operazione dopo alcune ore.

I benefici della Pulizia del Naso con Neti Lota

Pur essendo una antica pratica yogica, tra le numerose attività di purificazione quotidiana nella via dello Yoga e dell’Ayurveda, questa pratica può essere usata sia come mantenimento del benessere che come efficace rimedio sintomatico. In generale contribuisce fortemente a rimuovere il muco, i batteri e gli allergeni dalle vie respiratorie superiori. Tonifica le mucose nasali stimolando i nervi olfattivi e i nervi che inviano impulsi al viso, stimolando anche il cervello e la propriocezione, con miglioramento della funzionalità ghiandolare e tissutale dell’area del viso.

Se praticata con continuità, Jala Neti aiuta a prevenire raffreddori e sinusiti e migliora la respirazione consentendo di svolgere al meglio le pratiche di Pranayama. Gli antichi Rishi affermavano che questa pratica migliora anche la vista generando la chiara visione. Per questo andrebbe fatta un paio di volte la settimana, vi è anche chi la pratica quotidianamente.

So per esperienza che Jala Neti può diventare un momento giocoso oltre che utile nella cura dei bambini, ed è in questi termini che va proposto ai piccoli: in modo aperto, e senza mai forzarli o indurli con leve psicologiche a fare quello che in un determinato momento li spaventa o sentono come invasivo (questo ovviamente vale per tutto non solo per questa pratica).

Avvertenze e consigli:

  • Non effettuare questa pratica se prima non ti è stata mostrata da un insegnante.
  • Se nell’acqua vi è troppo poco sale, si sentirà’ immediatamente una sensazione di bruciore; invece, se il sale è eccessivo, dopo la pratica non avremo la sensazione di freschezza che essa normalmente genera.
  • Verifica prima che la temperatura dell’acqua non ti scotti o che non sia troppo fredda.
  • La Neti Lota permette che l’acqua entri nel naso a caduta libera, senza pressione aggiunta: sono assolutamente da evitare metodi per aumentare la pressione, o l’inserimento di corpi estranei nelle narici. Occorre usare la lota, che viene appoggiata delicatamente alla narice. Eventualmente, come rimedio sintomatico e a proprio personale giudizio, si può giocare un po’ sulla temperatura dell’acqua e sulla quantità di sale, per ottenere un effetto più forte.
  • Accertati sempre che l’acqua che usi per la pratica sia pulita ed igienica: non usare acque di fiumi, mari, o altro di cui non si abbia la certezza della potabilita’.
  • Jala Neti è una pratica che se viene fatta con delicatezza, sotto la guida di un insegnante, ed – e’ proprio il caso di dire – : “cum grano salis” (quindi con un po di buon senso). Solo così puo’ donarci freschezza, aiutarci a prevenire una serie di disturbi, e regalarci una respirazione nasale libera e pulita. E, con un piccolo impegno inziale, puo’ diventare una abitudine igienica semplice come il lavarsi i denti!