Come stanno schiena, ginocchia,  anche,  spalle,  piedi e insomma tutta la postura? 

Per stare bene, cominciamo dall’inizio: insieme all’alimentazione, è necessario partire dalla base: i piedi! Sì proprio i piedi, sia con la pratica dello Yoga, che studiando le cure naturali da offrire alle nostre radici, i vari approcci di riflessologia plantare, sia cercando di capire come i piedi possano influire sulla naturalezza della postura e sul metabolismo di tutto il corpo.

 

I tuoi piedi come Mappa Olografica

Il modello olografico si basa sul concetto di informazione globale che lega una parte al tutto: la parte è un ologramma del tutto, in quanto contiene l’informazione relativa ad ogni altra parte: in sintesi contiene il tutto. L’ologramma inteso come fenomeno realizzato con un ssitema fotografico al laser, è una dimostrazione pratica di questo concetto, che rende evidente come il concetto di analogia sia nell’ordine naturale dell’universo fisico. 

Così come la lastra olografica contiene in ogni suo punto l’immagine intera, cioè tutte le informazioni tridimensionali dell’oggetto fotografato, allo stesso modo funziona la vita: una cellula contiene le informazioni realtive a tutto l’organismo, e l’uomo, grazie alla conoscenza ed all’intuizione, contiene in sè la matrice dell’informazione totale del sistema universo. Anche il piede ha una forte caratteristica olografica, e tradizionalmente è sempre stato una mappa privilegiata per accedere alla matrice dell corpo umano e in particolare degli organi.

Questo modello è già stato condiviso da grandi ricercatori nella storia: nella Medicina Psicosomatica, nella Psicologia Transpersonale, come dal grande Ermete Trismegisto nella Tavola Smeraldina che si esprime col concetto: “come in alto, così in basso”.

Il piede, (come l’orecchio) è una mappa olografica perfetta di tutto il nostro organismo. Il piede mostra in quale modo ci manteniamo in equilibrio fisico, se stabilmente oppure no, se siamo ben piantati a terra, e quale è il nostro equilibrio energetico: a discapito di quali logge energetiche sosteniamo la nostra quotidianità? Dal modo con cui siamo radicati alla madre terra possiamo comprendere il modo in cui siamo “piantati” emotivamente ed il funzionamento dei nostri organi. Abbiamo molto da imparare sul contatto con il suolo ed il rapporto con la forza di gravità, che può essere una preziosissima alleata per raggiungere gli obiettivi della nostra pratica.

 

Come integrare la Riflessologia Plantare con lo Yoga? 

Si dedicano alcuni minuti ad inizio sequenza, al semplice trattamento dei principali punti riflessi della colonna vertebrale e di quei meridiani energetici propedeutici alle posizioni (asana) che andremo a svolgere. Questo passaggio inizale darà una risattivazione preventiva alla consapevolezza corporea, che verrà ulteriormente approfondita durante il lavoro di ascolto che caratterizza le Asana. Alla fine della sequenza, l’effetto energetico sarà stato molto superiore, proprio nella direzione scelta tramite le stimozioni iniziali. 

Dopo ogni sequenza, la sensazione di riattivazione dello scorrere energetico è palpabile, e ciò costituisce un’esperienza formativa che costruisce un ricordo: il nostro corpo e la nostra mente imparano insieme un nuovo modo di essere.  Sarà poi ideale ripetere la pressione dei medesimi punti, ogni sera anche a casa, magari scambiandosi questo dono con il proprio compagno! 

Risulta chiaro come sia importante una scelta oculata dei punti su cui intervenire, e della necessaria pressione. Questi fattori andranno accordati con le giuste sequenze di Asana. Sarà poi necessario dare al lavoro un ritmo tale da consentire al corpo di assimilare l’esperienza. Per tutti questi motivi offro questo lavoro dal vivo solo in piccoli gruppi e previa verifica individuale dello stato energetico e di buona salute.

Perchè è così importante riconsiderare la propria alimentazione in vista del concepimento?
Per aumentare la fertilità, per un maggiore benessere durante la gravidanza, per avviare un buon allattamento e per restare in salute con gioia.

— Marina

Sempre più spesso ci rendiamo conto dell’importanza che riveste l’alimentazione per il mantenimento dello stato di salute. Il passo successivo è renderci conto che, nonostante la grande disponibilità di prodotti alimentari, in realtà siamo tutti affamati di quei fondamentali nutrienti di cui necessita un organismo per restare in salute. Questo trend è accompagnato dal vertiginoso aumento delle malattie legate alla scorretta alimentazione.

La cucina tradizionale, che utilizzava come base cereali e verdure, è praticamente scomparsa per lasciare il posto alla cucina industriale che utilizza sopratutto alimenti denaturati, sterilizzati e ricchi di sostanze sintetiche per la conservazione e l’aromatizzazione.
I dati statistici sanitari dimostrano come, nel corso degli ultimi settant’anni, sono aumentate le malattie cardio-vascolari, quelle metaboliche e l’ obesità: in parallelo con la trasformazione delle abitudini alimentari. L’alimentazione di massa è limitata e impoverita di alimenti essenziali, pur apportando molte calorie che favoriscono l’accumulo di grassi.

L’ intossicazione alimentare non si manifesta subito ma dopo molti anni, la degenerazione organica è lenta perché il nostro organismo dispone di meccanismi di adattamento meravigliosi, che gli permettono di tollerare, per lungo tempo, sia l’azione delle sostanze inquinanti, sia gli eccessi e i difetti dietetici. Per questo motivo è necessario arrivare a una maggiore consapevolezza alimentare che impedisca l’instaurarsi e il protrarsi di abitudini nocive per la salute, prima di doverne vivere le conseguenze.

 

La composizione degli alimenti

Carboidrati

I carboidrati si distinguono in complessi (amidi) e semplici (zuccheri).

I carboidrati complessi sono presenti nei cereali, nelle leguminose e in alcune verdure. Forniscono energia a lungo termine che viene utilizzata in modo costante e regolare. Per la loro completa digestione hanno bisogno di alcune vitamine del gruppo B contenute nel cereale completo: è anche per questo motivo che si consiglia di consumare i cereali integrali.

I carboidrati semplici o zuccheri, comprendono lo zucchero bianco, lo zucchero del latte, della frutta e del miele, vengono assorbiti rapidamente e forniscono energia di pronto utilizzo. Lo zucchero bianco è responsabile di molti problemi di salute quali carie, sovrappeso, diabete, iperglicemia. Danneggia lo stomaco, l’intestino e richiede, per essere metabolizzato, la presenza contemporanea di numerose vitamine e sali minerali: per soddisfare questa necessità digestiva solitamente l’organismo attinge dalle risorse organiche e scheletriche, impoverendole.

Proteine

Le proteine costituiscono l’elemento costruttivo delle cellule del corpo. Con l’assorbimento delle proteine il corpo forma nuovi tessuti, rigenera quelli logori, regola l’equilibrio dei fluidi e quello acido/base, trasporta i diversi nutrimenti alle cellule e produce anticorpi per combattere le infezioni. Esse vengono assorbite sottoforma di aminoacidi, composti più semplici nelle quali vengono scisse durante il passaggio nel primo tratto digestivo.

Le proteine complete contengono tutti gli aminoacidi essenziali e sono di origine animale (uova, latte e derivati, carne). Vengono denominate proteine incomplete quelle carenti di uno o più aminoacidi e sono di origine vegetale (cereali, legumi, semi oleaginosi). Abbinando però correttamente gli alimenti vegetali, otteniamo proteine complete e di alto valore nutritivo e biologico.

E’ importante non assumere proteine in eccesso, in quanto il corpo non le accumula e le trasforma in azoto che viene eliminato, sotto forma di acido urico, con le urine, oppure le trasforma in grasso. I problemi conseguenti ad un eccesso di proteine sono affaticamento dei reni, del fegato e soprappeso.

Grassi o Lipidi

I grassi forniscono un elevato numero di calorie e sono una fonte di energia concentrata, regolano la temperatura corporea, agiscono da emulsionanti, contengono nutrimenti essenziali, permettono l’assorbimento delle vitamine essenziali, servono per la sintesi degli ormoni, acidi biliari e prostaglandine. Si suddividono in due categorie: i grassi saturi di origine animale e vegetale e i grassi insaturi di origine esclusivamente vegetale.

L’eccesso di grassi saturi è spesso la causa di molte affezioni moderne (ipercolesterolemia, steatosi epatica, malattie cardiovascolari) e bisogna fare attenzione ai grassi cotti saturi o insaturi che sono responsabili di alcune forme di degenerazione tumorale al fegato e all’ intestino. I grassi sono comunque una componente fondamentale per il metabolismo, e, a discapito del nome, non sono i primi responsabili dell'”ingrassare”: ciò che fa ingrassare prima di tutto è l’eccesso di carboidrati!

Vitamine e Sali minerali

Vitamine e Sali minerali non producono direttamente energia o tessuti, ma sono indispensabili come fattori attivi e di scambio dei processi vitali e metabolici. Sono dei catalizzatori, dei regolatori…sono alimenti indispensabili alla vita perchè sono implicati nelle più svariate funzioni dell’ organismo. Le vitamine vengono fabbricate nelle foglie verdi delle piante e poi immagazzinate nel seme per nutrire le generazioni successive. Poiché noi esseri umani non possiamo fabbricarle all’interno del nostro organismo, siamo dipendenti dagli alimenti per introdurle: da qui la necessità di nutrirsi con alimenti vitali e ricchi di elementi vitaminici.

 

Scegliere gli Alimenti in Gravidanza

Cibi da evitare

Vi sono alimenti sconsigliati in quanto possono danneggiare l’organismo o interferire con i processi digestivi ed assimilativi; questi alimenti sono quindi assolutamente da evitare sopratutto in gravidanza e durante l’allattamento in quanto possono indebolire ed appesantire il bambino. Essi sono:

  • aceto di vino ( usate succo di limone o aceto di mele);
  • acqua gasata (usate acqua minerale non gasata); –
  • bevande eccitanti come Coca-Cola, the, caffè, bevande industriali (vanno sostituite con tisane gradevoli);       –
  • carne cruda,  è pericolosa fatela sempre cuocere;
  • cibi in scatola, che sono alimenti ‘morti e ricchi di agenti conservanti e tossici (usate sempre cibi freschi);
  • farina bianca (preferite sempre quella integrale)
  • formaggi fermentati e stagionati, a parte il grana/parmigiano, in quanto ricchi di conservanti e appesantiscono la digestione;
  • frutta conservata, troppo ricca di zucchero e alcool;
  • latte sterilizzato (preferite quello pastorizzato, più ricco di vitamine);
  • margarine, prodotto pesante da digerire e qualitativamente pessimo;
  • olii industriali di semi (preferite quello extra vergine di oliva);
  • pane e pasta raffinati, troppo poveri (usate quelli integrali);
  • salumi e insaccati, ricchi di conservanti tossici e grassi saturi;
  • succhi industriali, troppo zuccherati ed elaborati; sicuri, dal punto di vista igienico ma impoveriti di nutrimenti;
  • uova crude, pericolose (fatele cuocere);
  • vino e alcolici, tossici per il fegato e l’intestino;
  • zucchero bianco, crea dipendenza e favorisce molte malattie degenerative e metaboliche. Non ha usi utili.

 

Cotture consigliate

Preferite la cottura a vapore, valida per tutti gli alimenti, la cottura al forno, senza grassi ma con poca acqua o brodo vegetale, meglio se all’ interno di un cartoccio di alluminio, per preservare vitamine, sali minerali ed enzimi indispensabili al nostro equilibrio nutrizionale. Limitare il più possibile le soffritture per cuocere qualsiasi cibo e di lessare e bollire troppo le verdure con acqua.

Cottura dei cereali:

Grano

Fate pregermogliare il grano per due giorni, quindi cuocetelo a vapore lento per 20-30 minuti. Potete servirlo così com’è assieme a delle verdure, potete frullano in modo da ottenere una purea che si può arricchire con mandorle tritate o con del latte, in base al livello di tolleranza del bambino. Altrimenti potete semplicemente macinare i chicchi e proporre a vostro figlio il semolino ottenuto.

Cous cous

Mettere a bagno il cous-cous in acqua tiepida la sera prima. L’indomani, mettere la semola in un panno fino per evitare che i chicchi cadano nell’ acqua della pentola attraverso i fori del cestello e cuocete a vapore lento per 30 minuti. Dopo 10 minuti, bagnate con acqua e smuovete la semola accuratamente sollevando il panno.

Miglio : procedere come il grano…

Mettetelo a bagno in acqua tiepida la sera prima. L’ indomani, cuocetelo a vapore lento per 30 minuti procedendo come la semola del cous-cous. Se non disponete ‘di molto tempo, mettete il miglio in una pentola dal fondo spesso, aggiungete 3 parti di acqua fredda e portate ad ebollizione senza però far bollire. Il miglio-sarà cotto quando tutta l’acqua sarà assorbita. Salate appena. Potete tranquillamente riscaldare il miglio a vapore lento.

Orzo perlato

L’ orzo è un cereale difficile da cuocere a vapore lento, quindi vi consigliamo di metterlo a bagno la sera prima e di farlo cuocere a fuoco lento in 3 volte il suo volume d’ acqua fredda fino a completo assorbimento del liquido.

Riso completo

Mettete a bagno il riso in acqua tiepida la sera precedente ma non fatelo germogliare, perchè inacidirebbe; l’indomani, cuocetelo a vapore lento per 30 minuti, se il riso vi sembra troppo compatto, versatelo in una compostiera e bagnatelo con un bicchiere d’ acqua calda leggermente salata, dopo di che coprite e lasciate che finisca di crescere. Se non disponete di molto tempo, procedete come il miglio attenendovi alla versione rapida.

Avena

L’ avena è un cereale consumato quasi sempre sotto forma di fiocchi o di farina. Tuttavia, volendo consumarla integralmente, potete procedere come il miglio.

Grano saraceno

Mettete a bagno il grano saraceno per 2 ore in acqua tiepida, quindi cuocetelo a        vapore lento per 20 minuti . Cotto in questo modo, il grano saraceno risulta morbido senza avere la consistenza della colla.

Purea di Cereali

E possibile ottenere una purea con tutti questi cereali: basta frullarli dopo averli cotti allungando la crema ottenuta con 1’acqua, o con del latte di mucca, di mandorle o di soia, oppure con del formaggio bianco con pochi grassi, o ancora con una verdura frullata o con del tofu. Potete inoltre arricchire il piatto aggiungendo un cucchiaio di olio di girasole spremuto a freddo e/o un tuono d’ uovo depurato a vapore (lento ) per 20 secondi.

 

La combinazione degli alimenti

Il sovraccarico alimentare, dovuto all’errata combinazione degli alimenti, porta ad una incompleta digestione con 1’innesco di processi putrefattivi e fermentativi oltre alla creazione di flora batterica intestinale anomala, produttrice di tossine e infiammazioni.

Come predisporre un pasto nel rispetto delle combinazioni

  • I cibi ricchi di proteine devono essere mangiati solo con verdure e non più di 2-3 volte a settimana;
  • I cereali, ricchi di carboidrati, vanno accompagnati solo da verdure e legumi;
  • Il pane integrale va mangiato in piccole quantità e può accompagnare tutti gli alimenti;
  • Non mescolare, nello stesso pasto, proteine diverse;
  • Non mescolare 2 cereali o 2 legumi diversi nello stesso pasto;
  • Il pasto dovrebbe sempre iniziare con verdure crude in insalata perché stimola i succhi gastrici;
  • La frutta va mangiata lontano dai pasti;
  • I dolci devono essere integrali e mangiati a merenda;
  • Ogni pasto deve essere composto da alimenti freschi e crudi.

Esempi di piatti unici completi:

  • Latte e fiocchi di cereali
  • Latte con noci e mandorle
  • Latte e pane integrale
  • Pasta con verdure
  • Pasta e legumi (piselli,fagioli)
  • Pasta con formaggio
  • Polenta e lenticchie
  • Riso e legumi (ceci, fagioli, piselli)
  • Pane e noci (o mandorle o arachidi).

Da anni l’American Dietetic Association (Ada) e l’American Academy of Pediatrics hanno riconosciuto la validità dello svezzamento vegetariano, affermando che un’alimentazione di questo tipo è in grado di soddisfare tutti i bisogni dell’organismo in crescita e consente di avere numerosi vantaggi futuri, come il minor rischio di obesità, di malattie coronariche e di ipertensione.

In particolare, nel luglio del 2009, l’American Dietetic Association ha pubblicato, nel ‘Journal of the American Dietetic Association’, un documento a cura di Winston Craig, professore e presidente del Dipartimento di nutrizione e benessere della Andrews University e consulente nutrizionale del Vegetarian Resource Group di Baltimora, che rappresenta la posizione ufficiale dell’associazione sulle diete vegetariane.

La conclusione dello studio è che, se ben bilanciata e pianificata, un’alimentazione di questo tipo (che include lacto-ovo-vegetariani, lacto-vegetariani e vegani) è salutare per adulti, donne in gravidanza, neonati, bambini e adolescenti, e contiene tutti i nutrienti di cui l’organismo necessita. Non solo. Può aiutare a prevenire e curare malattie croniche come le cardiopatie, il cancro, l’obesità e il diabete. L’articolo esamina i dati attuali relativi ai nutrienti chiave dei vegetariani, comprese le proteine, gli omega 3, gli acidi grassi, il ferro, lo zinco, lo iodio, il alcio e le vitamine D e B12, dimostrando che una dieta vegetariana è in grado di soddisfare le esigenze di tutti questi componenti e che in alcuni casi integratori o cibi fortificati possono essere usati per ottenere il giusto apporto quotidiano.

La pubblicazione è molto importante soprattutto se si pensa che negli Stati Uniti il numero di vegetariani è in forte crescita, come dimostrano i dati di un’indagine pubblicata dal mensile americano ‘Vegetarian Times’ che ha stimato in 7,3 milioni i vegetariani, ovvero il 3% circa dell’intera popolazione. Il testo è un valido aiuto per trovare nuovi argomenti e informazioni su quelle che sono le sostanze nutritive più importanti per i vegetariani, poiché si sofferma sulle differenti diete commisurate alle diverse età e, soprattutto, spiega in che modo questo tipo di alimentazione sia utile nella prevenzione e nel trattamento delle malattie croniche.

Per esempio, i livelli ematici di colesterolo di chi segue una dieta senza carne e pesce sono più bassi rispetto a quelli di chi sceglie un’alimentazione ‘onnivora’. Inoltre, i primi sono meno esposti alle malattie cardiache, hanno minori livelli di pressione sanguigna e una possibilità maggiore di ridurre il rischio di ipertensione e di diabete. «I vegetariani tendono ad avere un più basso indice di massa corporea. Le diete vegetariane contengono meno grassi saturi e colesterolo e hanno livelli più elevati di fibre alimentari, magnesio e potassio, vitamine C ed E, acido folico, carotenoidi, flavonoidi e altre sostanze fitochimiche. 

Parliamo di ferro, minerale fondamentale per la nostra salute, tanto per la formazione dei globuli rossi quanto per la fondamentale funzione di trasporto dell’ossigeno alle cellule. Il ferro è fondamentale per la vita (serve dal trasporto dell’ossigeno nel sangue, al tenerlo depositato nei muscoli, all’attività respiratoria cellulare e per la replicazione così come per la costruzione delle strutture di tessuti ed organi). All’opposto, quando in eccesso, è tossico e può essere mortale ed è per questo che in natura qualsiasi essere vivente, dal batterio all’uomo ha così sviluppato sistemi più o meno raffinati per catturare il ferro dal mondo esterno e utilizzarlo, e dall’altra parte per trasportarlo,tenerlo depositato e\o eliminarlo…

Oltre al ferro, i principali attori protagonisti nel metabolismo del ferro sono l’intestino, il fegato, i globuli rossi e l’emoglobina, i macrofagi (le cosiddette cellule spazzino dell’organismo), la transferrina, la ferritina, il recettore della transferrina. ….. e altri attori….

L’emoglobina è la proteina, contenuta nei globuli rossi, che trasporta l’ossigeno dai polmoni a tutti i tessuti permettendone la vita. L’emoglobina è costituita da un parte proteica, la globina, e di una parte che contiene ferro, l’eme. Senza ferro l’emoglobina non può essere costruita e questa è la ragione per cui, quando manca ferro, si sviluppa l’anemia.

La carenza di ferro si fa sentire, soprattutto in questo periodo con la mancanza di energia e di voglia di fare, per noi donne nel periodo mestruale con il campanello d’allarme del mal di testa, al di fuori da tale periodo e più generalmente con mal di testa improvvisi e scarsa capacità a concentrarsi. L grande sensazione di stanchezza, unita ad un senso di fragilità e debolezza possono rendere gravoso ogni impegno. Tali sensazioni possono accompagnarsi ad irritabilità e suscettibilità, le critiche che in equilibrio possono diventare stimoli alla crescita personale, diventano in tale situazione disfunzionale un pericolo insormontabile, questo poiché la carenza di ferro è associata ad una incapacità di difesa, un pò come se non avessimo più armi per far fronte all’incursione nemica ( o se non volessimo più combattere).

Da tenere a mente che è molto facile incorrere in carenze alimentari essendo che gli alimenti che lo contengono non sempre sono consumati adeguatamente ed in modo tale da garantirne l’assorbimento. Mi viene da pensare al fondamentale abbinamento del succo di limone al consumo di ortaggi verdi ed erbe aromatiche.

Ma vediamo quali fattori riducono l’assorbimento del ferro:

· acido fitico e fitati, acido ossalico e ossalati (sostanze contenute negli alimenti vegetali, in modo particolare nei cereali integrali, negli spinaci, nel cacao, nei legumi peraltro parzialmente eliminabili con la tecnica di ammollo).)

· Presenza di altri minerali: esiste una competizione per l’assorbimento di ferro e zinco; anche un eccesso di calcio può diminuire il suo assorbimento.

· The e caffè (tannini), fosfati, alcuni farmaci (antibiotici, antiacidi) e determinate condizioni patologiche (ipocloridria, sindromi da malassorbimento, diarrea, ecc.).

Ecco alcuni alimenti ricchi di ferro:

✔ Ortaggi a foglia verde (scarsamente biodisponibili):

– Cime di rapa (1,8 mg)

– Bietole e spinaci (1,8 mg)

Richiedono la cottura per eliminare gli ossalati e l’abbinamento di succo di limone.

✔ Frutta secca in guscio:

– Pistacchi (7,3 mg)

– Mandorle (3,0 mg)

– Pinoli ( 2,0 mg)

– Noci (2,6 mg)

– Nocciole (3,5 mg)

– Arachidi (3,6 mg)

Richiedono la tecnica dell’ammollo
✔ Ceci (6,2 mg)

✔ Cioccolato fondente amaro (17,4 mg) * sconsigliato a chi soffre di cefalea o irritazioni intestinali o stipsi

✔ Fagioli (5 mg)

✔ Grano duro (4,6 mg)

✔ Lenticchie (7,5 mg)

✔ Ortica (sconsigliata in infuso in gravidanza)

✔ Muesli (8,2 mg)

✔ Alghe ( da 1,5 mg di wakame e kombu ai 5 mg della spirulina)

✔ Soia secca 6,9 mg (1 / 2 tazza 4,4 mg)

✔ Semi di zucca (28 g 4.2 mg)

✔ Quinoa (un etto abbondante 4 mg)

✔ Patate (6 mg)

Altri alimenti più ricchi di ferro, che non tutti mangiamo, sono la melassa, per vari motivi che condivido le carni rosse, le ostriche, le cozze, il branzino ed il fegato.

Ricordo i fattori che aumentano l’assorbimento del ferro di origine vegetale:
· alimenti ricchi di vitamina C ed acido citrico (agrumi);
Ottimo pertanto condire le verdure a foglia verde con succo di limone, cospargendo il piatto di erbe aromatiche (esempio l’erba cipollina tritata).

Al contrario, per la presenza di tannini, andrà evitato il classico caffè consumato entro due ore dal pranzo o subito dopo poichè ne comprometterebbe l’assorbimento.
Altro classico esempio di ridotto assorbimento è l’abitudine di aggiungere formaggio in scaglie tipo parmigiano su spinaci, bietola ed erbette cotte.

Si valuterà altresì la funzionalità intestinale, essendo la sede principale di assorbimento del ferro con il passaggio dalla mucosa intestinale al sangue

Attenzione anche agli squilibri di aminoacidi e vitamine del gruppo B che dovranno esser considerate adeguatamente così d’assicurare la corretta presenza di questo vitale minerale.

Ricette centrifugati

…o meglio: estratti con estrattore a freddo!

Quotidianamente sperimento in prima persona i molteplici benefici in salute e vitalità che derivano dal dissetare il corpo attraverso succhi ottenuti dalla spremitura lenta di frutta e verdura cruda, possibile tramite un apposito estrattore a freddo.

Tale procedimento infatti ci permette di fare il pieno di acqua biologica strutturata (soprattutto delle radici e dei tuberi),  ovvero accompagnata dal proprio contenuto enzimatico e mineral-vitaminico in forma organica e vitale.

Se l’estrazione avviene a freddo, quindi con un estrattore a freddo dotato di coclea o spremitore a vite, a basso numero di giri, e non tramite una veloce quanto distruttiva centrifuga frutta, i principi nutritivi saranno totalmente conservati nel succo!

I succhi freschi estratti da frutta e verdura cruda, costituiscono il miglior mezzo per approvvigionare tutte le cellule del corpo di enzimi ed elementi nutrizionali di cui abbiamo grande bisogno. Queste sostanze vengono così veicolate proprio nel modo in cui possono essere meglio digerite ed assimilate. L’ideale è inserire nell’estratto anche una fonte di grassi di buona qualità per favorire l’assorbimento delle vitamine idro\lipo-solubili, ottenendo peraltro un maggiore senso di sazietà. Grassi utili a completare un succo sono:

  • olio di cocco,
  • acqua di ammollo dei semi di lino o di sesamo,
  • avocado, che può essere spremuto direttamente nell’estrattore (attenti al nocciolo).

Resta ugualmente indispensabile per la salute l’assunzione quotidiana di acqua naturale di “buona” qualità, possibilmente tiepida o calda, assunta lontano dai pasti, suddivisa nell’intero arco della giornata.

Perchè scegliere un estrattore a freddo?

  • Il vantaggio principale dell’estrattore (o slowjuicer), consiste nel minimizzare la sollecitazione meccanica e termica, mantenendo così intatte le vitamine termolabili e fotolabili, guadagnando in nutrienti.
  • Un ulteriore vantaggio è che la quantità di succo ottenuto con un estrattore, a parità di quantità di frutta e verdura inizialmente utilizzata, è nettamente superiore a quello prodotto da una centrifuga. Con un buon estrattore si trasforma in succo una media del 70% della materia prima utilizzata: praticamente viene estratta tutta l’acqua contenuta nella frutta e nella verdura!
  • Un altro vantaggio di questo sistema, sempre dovuto alla sua capacità di funzionare a velocità molto ridotte (40-80 giri al minuto) senza provocare un’alterazione meccanica delle microcomponenti biologiche, è che il succo conserva intatte le sue proprietà più a lungo senza ossidare o fermentare.

…Ed ora, le ricette!

SPREMUTA DI ARANCE 

Le arance contengono vitamina C, flavonoidi e beta carotene utili per prevenire l’invecchiamento cellulare e rafforzare il sistema immunitario contro malattie e cancro. 

Passate la polpa più di una volta nello slow juicer così da raccogliere fino all’ultimo goccio di questa meravigliosa fontenaturale di vitamina C, resa molto più disponibile (rispetto a quella di sintesi chimica) in quanto modulata e resa disponibile dalle varie sostanze del fitocomplesso. 

ACE TUTTA ENERGIA

1 – 2 arance, 2 carote, 1 limone, 1 kiwi

2 o 3 carote, 1 mela, 1 gambo di sedano con foglie, 1 pezzetto di zenzero.

Lo zenzero è conosciuto per le sue proprietà antinfiammatorie, antipiretiche e anche antibatteriche. Studi hanno dimostrato che può ridurre la nausea. Contiene minerali, come potassio, manganese, rame e magnesio. Il magnesio è un importante elemento dei fluidi cellulari del nostro corpo e controlla la frequenza cardiaca e la pressione sanguinea.

Ancora: arancio, kiwi, basilico e zenzero

Arancio, finocchio, basilico, zenzero

RICARICATI DI SUPER ENERGIA

½ ananas, 2 cucchiaini pinoli, ½ cm zenzero

L’ananas con i pinoli e l’aggiunta di zenzero crea un succo che richiama l’estate, il mare, l’energia.  I pinoli sono piccoli ma molto energetici. Ottimi per potenziare l’energia sia fisica che mentale, vengono consigliati a studiosi e sportivi. Essendo molto calorici sono ideali per persone sottopeso oppure che soffrono di stanchezza e debolezza. Contengono: proteine, fibre, provitamina A, vitamina E, Sali minerali tra cui il fosforo, il calcio, il potassio e lo zinco.

ANTIDOLORIFICO PER IL BENESSERE DELLE ARTICOLAZIONI:

6 carote, 3 asparagi

Particolarmente potente è la combinazione tra carota e asparago. L’asparago è uno dei pochi vegetali in grado di sciogliere gli acidi urici accumulati nelle articolazioni. I succhi di verdura sono i costruttori e i rigeneratori del corpo perché contengono tutti gli amminoacidi, i minerali, i sali, gli enzimi e le vitamine necessari al corpo umano, a patto che vengano consumati freschi , appena estratti da verdure crude e senza conservanti.

ANCORA: Carota , Cavolo Cappuccio

 ABBRONZANTE

1 – 2 carote, 1 fetta di ananas fresco solidal-bio, 1/2 limone, 2 o 3 albicocche.

DIMAGRISCI, DISSETANDOTI E PROTEGGENDO LA PELLE!

¼ ananas BIO-SOLIDAL ,  ½ melone , 1 pezzettino di zenzero.

L’ananas è un frutto dal sapore gradevole con poche calorie. Contiene sostanze che aiutano a bruciare i grassi e a ridurre la cellulite. Ha proprietà depurative e disintossicanti. Contiene vitamina A, C e tanti minerali.

Il melone è un frutto molto dolce e fresco, con un basso contenuto calorico, solo 33 calorie per 100 grammi . E’ un prezioso alleato per la pelle, per le ossa e anche per il sistema nervoso. Ha proprietà diuretiche, rinfrescanti, dissetanti. Contiene potassio, fosforo, calcio, vitamina C, e vitamine della famiglia B.

Ancora: 5 carote, 4 foglie cavolo cappuccio

5 carota, 5 fagiolini, 5 foglie di lattuga

Anans solidal-bio, 2 o 3 folglioline di spinacino baby, limone

RIGENERAZIONE PANCREAS:

adatta a chi soffre di diabete:  5 carote, 4 fagiolini, 4 foglie insalata

Queste combinazioni aiutano il pancreas a produrre. Questo succo è la più ricca fonte di vitamina A che il corpo possa assimilare velocemente e contiene anche un’ampia gamma di vitamine come la B la C, la D , la E, la G, e la K. Il succo rigenera e nutre l’organismo con risultati sorprendentemente rapidi in quanto si tratta di un prodotto concentrato

Kiwi Anguria

ESTIVO, RINFRESCANTE, DRENANTE DEGLI EMUNTORI

¼ anguria (piccola), 4 kiwi

L’anguria è amica di tutto l’apparato circolatorio, dei reni, del fegato, e anche della pelle. E’ un frutto dissetante, diuretico e depurativo; è molto gradevole nelle giornate calde. Il suo contenuto ricco di sali minerali aiuta a combattere quella stanchezza tipica dell’estate. Contiene solo 20 calorie per 100 grammi. Contiene anche sodio, potassio, ferro e vitamine dei gruppi A, B1, B2 e C.

Il Kiwi contiene alti livelli di vitamina C. vitamina E, rame e ferro; ha proprietà rinfrescanti, dissetanti, inoltre ha un potere antisettico, remineralizzante e aiuta a prevenire l’anemia, aiuta a regolarizzare la pressione cardiaca, le funzioni cardiache in generale e riduce l’assorbimento del colesterolo cattivo.

LO SPUNTINO NELLA DIETA

3 mele, ½ melone, ½ cm. zenzero

ENERGIA CON POCHE CALORIE:

½ melone + 6 mandorle

VARIANTI: Uva Nera o Fragola

1 MELA, 2 o 3 foglie di spinacino baby, 1 foglia di basilico, zenzero (un pezzetto a piacimento)

1 mela, 1\2 rapa rossa, 1\2 limone, un pezzetto di zenzero

TONIFICANTE

1 – 2 fette di ananas fresco solidal-bio, 1 mela, 1 pezzetto di zenzero

SUCCO DIGESTIVO PER LO STOMACO: da bersi  prima dei pasti a piccoli sorsi.
2 finocchi, 2 mele

FAVORISCE LA DIGESTIONE, AIUTANDO IL FEGATO A LAVORARE MEGLIO

 5 carote, 4 ravanelli

Il succo di carota è un’arma contro le infezioni e agisce in maniera efficace supportando le ghiandole surrenali. Stimola l’appetito e favorisce la digestione. Migliora e mantiene forte la struttura delle ossa e dei denti. Mezzo litro di succo al giorno ha un’efficacia rigenerante per il corpo.

Il ravanello è un prezioso alleato di fegato, vie respiratorie, reni e soprattutto le membrane mucose, ha proprietà diuretiche, aiuta il rilassamento muscolare e il sistema nervoso; è un potente antibatterico

SUCCO DI RAPA E MELAPER LA DEPURAZIONE DEL SANGUE:

Estrai mezzo bicchiere di succo di rapa rossa e aggiungi mezzo bicchiere di succo di mela o pera. Volendo puoi unire un po’ di succo di limone. 

ancora: 1\2 bicchiere di rapa, con 1 finocchio intero e limone;

1 carota, 1 mela, 1 rapa, 1 limone, 1 pezzetto di zenzero.

Mela, rapa rossa, limone e zenzero
DEPURANTE

1 finocchio, 1 gambo di sedano con le foglie, 1 o 2 pompelmi

DISINTOSSICANTE

2 o  3 mele, 1 limone, 2 lime.

RIDUZIONE: COLESTEROLO, RITENZIONE E CELLULITE:

1 pompelmo, una mela, 1 cucchiaino di spirulina, una piccola bietola. Contiene un alto contenuto di proteine ad alto valore biologico, tanti antiossidanti per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e principi che riducono il colesterolo.

RIDUZIONE GRASSO ADDOMINALE: Aumenta la termogenesi e quindi brucia grassi, ricchissimo di vitamina C per migliorare gli inestetismi e l’aspetto dei cuscinetti.

1 arancia, 1 limone, 1 pompelmo, zenzero fresco e 10 foglie di cavolo rosso.

RIDUZIONE GRASSO: Ricco di betacarotene antiossidante e di licopene in grado di contrastare i grassi “cattivi”.   3 carote, una mela, 3 gambi di sedano, un pomodoro, 10 foglie di lattuga.

oppure carota, fagiolino, lattuga

RIDUZIONE: RITENZIONE E CELLULITE:

5 Carote, 2 Asparagi, 2 Cetrioli

5 carote + 1 cetriolo + 3 asparagi

Le combinazione di questi succhi sono una ricca fonte di vitamina A che riesce ad essere assimilata velocemente dal corpo. Contiene anche le vitamine: B, C, D, E G e la K.

SUCCO DI CAVOLO E DI MELA CONTRO L’ULCERA:
Estrai mezzo bicchiere di succo da un cavolo verde e rosso. Diluisci con mezzo bicchiere di succo di mela o pera.
Da bere a piccoli sorsi prima dei pasti.

SUCCO DI BROCCOLI E PERA (O MELA)

I broccoli contengono selenio, beta carotene ed altri minerali che prevengono l’invecchiamento e le malattie degenerative derivanti dallo stile di vita.

1.Il gambo è ricco di elementi nutritivi. Tagliarlo in pezzi adatti.

2.Inserire i broccoli nell’ estrattore di succhi.

3. Mescolare i broccoli con pere, mele (anche ananas) per aumentarne il sapore e il succo. 

SUCCO DI SEDANO

Il profumo caratteristico del sedano aumenta l’appetito e allevia la fatica. Controlla la traspirazione, migliora la diuresi e mantiene la temperatura corporea. È ricco di fibre, controlla la digestione, abbassa il colesterolo. Previene l’invecchiamento, la costipazione, il cancro ed altre malattie. È inoltre utile nel trattamento delle malattie del sistema nervoso, avvelenamento da cibo,menopausa e nevralgia.

1.Lavare e tagliare il sedano in pezzi adatti.

2. Inserire il sedano nell’estrattore di succhi. 

SUCCO DICAVOLO VERDE O CAVOLFIORE O CAVOLO CAPPUCCIO E MELE O PERE

Il cavolo verde ha un alto contenuto di proteine e vitamine. È ricco di una grande varietà di minerali e cura le malattie relative allo stile di vita. Elimina le scorie dall’intestino e aiuta nella prevenzione dell’avvelenamento del fegato e dell’ anemia aumentando la circolazione sanguigna.  ll succo di cavolo è molto viscoso ed ha un sapore molto forte. Mescolarlo con pere, mele per eliminarne l’asprezza ed aumentarne il succo. 

SUCCO DI CAVOLO CAPUCCIO E KIWI

SUCCO DI PEPERONE E FINOCCHIO

I peperoni diminuiscono il colesterolo e migliorano la crescita nei bambini. Sono inoltre utili nella prevenzione dell’atrofia. L’abbondanza di vitamine migliora la qualità della pelle e previene l’invecchiamento.
I semi dei peperonipotrebbero risultare speziati e amari. Eliminateli e tagliate in pezzi adatti.
Inserite i pezzi nell’ estrattore di succhi con il finocchio tagliato a pezzetti. 

SUCCO DI MAIS E ANANAS

Il succo di mais e ananas migliora la digestione e contrasta la costipazione.
1. Preparare l’ananas e il mais.

2. Eliminare la buccia e il gambo dell’ ananas e tagliare in pezzi adatti.
3. Inserire il mais e l’ ananas nell’ estrattore di succhi alternandoli.